| Se
il matrimonio è formale, è perfetto il classico cartoncino
doppio, bianco o avorio, in cui sono i genitori degli sposi ad annunciare
le nozze dei rispettivi figli: lei sulla sinistra, lui sulla destra.
Le mamme compaiono, dopo il padre, con il cognome da sposate e quello
da nubili. Al centro del biglietto, luogo e ora della cerimonia;
sotto, futura residenza degli sposi; in basso a sinistra e a destra,
l' indirizzo di lei e e di lui.
No ai titoli professionali, sì al grado
degli ufficiali di carriera. Se solo uno dei padri ha titoli accademici
o nobiliari, li ometterà per riguardo nei confronti del consuocero.
Come alternativa, si può scegliere il cartoncino singolo
con i caratteri in grigio o seppia. Lo sposo e la sposa parteciperanno
le nozze senza il nome dei genitori quando hanno suoperato i trent'
anni, sono figli di divorziati o sono al secondo matrimonio.
Il nome del destinatario o dei destinatari sarà
preceduto da 'Gentilissima Signora' o 'Gentilissimi Signori'. Se
si tratta di una famiglia, si indicano tutti i nomi dei componenti
oppure si inviano partecipazioni separate a genitori e figli.
Insieme alla partecipazione, con un biglietto a
parte, a parenti e amici si manderà l'invito per il "dopo
cerimonia", pranzo, cocktail o ballo che sia. Se si vuole,
si possono ordinare anche i libretti per la chiesa con i monogrammi
degli sposi, i menu, i lega-tovaglioli, i segnaposto in caso di
pranzi placé, i biglietti per le bomboniere e quelli di ringraziamento. |