Il matrimonio civile necessita di: |
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Estratto per riassunto dell'atto di nascita,
rilasciato dal Comune di nascita, se questo è diverso dal
Comune di residenza |
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Certificato di stato civile |
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Certificato contestuale rilasciato dal Comune di residenza |
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Certificato di cittadinanza |
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Certificato di residenza |
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Pubblicazioni civili in Municipio |
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Dichiarazione di assenza d'impedimenti
di matrimonio, rilasciata dal Comune di nascita |
Con "assenza di impedimenti al matrimonio",
si intende:
- Per la donna, che il precedente matrimonio sia sciolto da almeno
300 giorni;
- Assenza di impedimenti di parentela, affinità, adozione
o affiliazione;
- Assenza di una dichiarazione di interdizione per infermità
mentale;
- Assenza di una condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge
dell'altro sposo.
Fatte queste dichiarazioni, l'Ufficiale di Stato
Civile redige il processo verbale, sottoscrivendolo insieme ai due
futuri sposi.
L'Ufficiale espone quindi l'Atto di Pubblicazione per 8 giorni,
trascorsi i quali rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione.
Quando uno degli sposi è residente in un
altro Comune, l'Ufficiale di Stato Civile dovrà richiedere
la pubblicazione anche in quel Comune, che affiggerà le pubblicazioni
sempre per 8 giorni interi. Al nono giorno invierà la comunicazione
di avvenuta esecuzione delle pubblicazioni all'altro Comune.
Il matrimonio potrà essere celebrato dopo
4 giorni dall'ultima pubblicazione.
Per motivi di necessità, il matrimonio civile
può essere celebrato anche in un Comune diverso da quello
in cui sono state richieste le pubblicazioni. In questo caso, l'Ufficiale
di Stato Civile trasmetterà la documentazione agli uffici
del Comune scelto per il rito.
Anche se celebrato in un Comune diverso, il matrimonio
civile si dovrà comunque svolgere in Comune o in una sala
civica appartenente al Comune. Unica eccezione a tale regola è
l'infermità o altro impedimento giustificato di uno o entrambi
gli sposi. |