| Secondo
il galateo sono i genitori della sposa a doversi occupare di annunciare
il matrimonio e quindi delle partecipazioni. Negli ultimi tempi,
però, sempre più spesso sono gli sposi stessi a decidere
come annunciare il loro matrimonio.
Sulla partecipazione di matrimonio bisogna scrivere:
l'annuncio da parte dei genitori, i nomi degli sposi, il luogo,
la data e l'ora della cerimonia, gli indirizzi.
Se lo sposo (o la sposa) è orfano di un
genitore, l'annuncio sarà fatto da un solo genitore.
Se la madre di uno degli sposi è vedova e risposata, parteciperà
con il cognome del secondo marito preceduto da quello da nubile.
Il figlio, o la figlia, manterrà ovviamente il propio cognome.
Nel caso in cui i genitori siano separati ma in buoni rapporti,
potranno partecipare insieme (la moglie con il cognome da ragazza);
nel caso non siano buoni i rapporti, l'annuncio dovrà essere
fatto dal genitore a cui è stato legalmente affidato il figlio.
È assolutamente di cattivo gusto e fuori
luogo far annunciare ai genitori il matrimonio di figli di età
molto superiore ai trent'anni.
Se la cerimonia fosse celebrata da un Vescovo è
necessario scriverlo nel testo della partecipazione: dopo la data,
l'ora e il luogo della cerimonia verrà scritta la frase La
Benedizione Nuziale sarà impartita da S.E. Monsignor nome
e cognome, Vescovo di
.
Annuncio all'americana
In questa forma, importata dall'America, a sola
differenza dall'annuncio tradizionale è che le coppie di
genitori annunciano entrambe il matrimonio della sposa con lo sposo.
Il nome della sposa deve sempre comparire prima di quello del futuro
marito. |