Carmensita Furlano, attualmente Consigliere Comunale al Comune di Cosenza, ci racconta come ha trasformato la formula del matrimonio sancito con il Rito Civile in una celebrazione piena di sentimento e di amore.
Come le è venuta l’idea di cambiare la formula del Rito Civile?
Celebrando il mio primo Rito Civile, ho provato tristezza e smarrimento. Quindi ho immaginato una cerimonia piena di anima e di vita, fino a trasformarla completamente.
Cosa ha riscontrato nelle cerimonie che ha celebrato con questa nuova formula?
Ho scoperto una ricchezza umana inesauribile, non solo negli sposi, ma in tutti coloro che partecipano al rito. Nelle mie cerimonie faccio partecipare un po’ tutti, sempre con rispetto dei primi attori, gli sposi. Ho introdotto le promesse matrimoniali fatte direttamente dagli sposi, la musica, il mio augurio e anche quello di amici e parenti presenti alla cerimonia. E ciò che riscontro alla fine di ogni rito non sono solo la gioia degli sposi e le lacrime di commozione, ma anche la ricchezza che io personalmente ricevo da ognuno di loro.


